L’Italia chiude il consolato in Corsica, Bianconi (An) a Martini: «La ‘dirimpettaia’ Toscana solleciti il governo a ripensarci»
«La Toscana ‘dirimpettaia’ della Corsica intervenga presso il governo contro la chiusura del consolato italiano a Bastia». L’appello al governatore toscano Claudio Martini arriva, sotto forma di interrogazione urgente, dal Presidente di Alleanza Nazionale in Regione Toscana Maurizio Bianconi. «La Toscana – spiega Bianconi – intrattiene con la Corsica rapporti storicamente consolidati di ottimo vicinato, anche economico. Non vedo dunque perché non dovremmo intervenire al fianco delle autorità di Bastia, anche loro contrarie alla chiusura del locale consolato italiano». E allora, ecco l’interrogazione in cui il capogruppo di An chiede alla giunta di assumersi l’impegno in forma scritta: «Risulterebbe – scrive Bianconi – che il consolato italiano a Bastia in Corsica, che rappresenta storicamente i legami culturali ed economici tra l’Italia e l’isola, sia stato chiuso o sia in procinto di chiudere, essendo stato richiamato in Roma il console. Si tratta – si legge ancora nell’interrogazione – di una inaccettabile limitazione dei rapporti con la Corsica che investe innanzitutto gli interessi economici e commerciali della Toscana». Alla luce di questi fatti, Bianconi chiede al presidente toscano Martini «quali iniziative intenda intraprendere con il governo nazionale per rivedere tale assurda decisione, già argomentatamente contrastata dallo stesso sindaco di Bastia».
(Dal sito del Consiglio Regionale della Toscana)